Dopo la prima serata, ascoltata tra radio in macchina, cellulare tra una lavatrice e un ferro da stiro e computer il giorno successivo per recuperare ciò che ho perso da dormiente, posso dire che quello del 2025 non è il Sanremo di Ama e Fiore, è vero: ma il fatto che manchino nel parterre i conduttori e gli amici big degli ultimi anni di Sanremo, il fatto che si sia detto:”Vedrete questo sarà un Sanremo che innova, ma che ci tiene alle tradizioni” e quel dubbio legittimo (ma esasperato) del: “Ma potremo dire sul palco comunque tutto?” Che alla fine è un movimento falso-autorepressivo che intimoriva l’ala più sinistra di spettatori, artisti, case discografiche, sta in realtà spingendo, per fortuna, gli artisti più giovani (presi anche da un sentimento inconscio di innata resistenza e ribellione della propria arte) a essere più maturi sul palco, a condensare al massimo tutto nelle loro canzoni e solo attraverso la loro musica, senza perdersi in chiacchiere, talvolta ridondanti, pre o post esibizione. Se le canzoni non sono le migliori del decennio, gli artisti le stanno, al contempo, eseguendo molto bene. A partire da Achille Lauro, più composto, ma allo stesso modo profondo ed emozionante e dalla bella e rinnovata scoperta di Lucio Corsi. Inoltre, secondo il mio modestissimo parere, stiamo sottovalutando il pur sempre vivo animo artistico di Fedez (che era sì un po’ “seppellito tra i soldi” e che sento, stavolta, decisamente riemerso, ne sono piacevolmente stupito) Io non sono un suo fan, ma penso di essere oggettivo quando dico che questa è una canzone che potrebbe andar bene anche a molti non fan, la possibilità di un risveglio nel pubblico della simpatia nei suoi confronti c’è ancora. Anche perché incarna sempre un po’ l’artista sfortunato, a tratti maledetto, che tenta una rivalsa. È un paradosso ma, al netto di tutta la querelle familiare, relazionale, economica, sociale che ha invaso la sua vita, nella quale molti potrebbero rispecchiarsi e dalla quale sta tutto sommato uscendo bene, mi sembra che questa volta abbia messo giù un bel pezzo: certo non regge il paragone con Giorgia, Cristicchi o Brunori, ma potrebbe battersi per salire sul podio: tecnicamente non so se lo voterei, ma di pancia, quasi quasi, sì!
